{"id":4215,"date":"2023-09-21T22:32:11","date_gmt":"2023-09-21T20:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/?p=4215"},"modified":"2023-10-17T09:40:17","modified_gmt":"2023-10-17T07:40:17","slug":"magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/","title":{"rendered":"Abakanowicz Magdalena, <em>Bambini<\/em> (1998-2007)"},"content":{"rendered":"\r\n\t\t<div id=\"fws_69d7c5dd4ac14\"  data-column-margin=\"default\" data-midnight=\"dark\"  class=\"wpb_row vc_row-fluid vc_row full-width-content vc_row-o-equal-height vc_row-flex vc_row-o-content-top  right_padding_10pct left_padding_10pct\"  style=\"padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; \"><div class=\"row-bg-wrap\" data-bg-animation=\"none\" data-bg-animation-delay=\"\" data-bg-overlay=\"false\"><div class=\"inner-wrap row-bg-layer\" ><div class=\"row-bg viewport-desktop\"  style=\"\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"row_col_wrap_12 col span_12 dark left\">\n\t<div  class=\"vc_col-sm-6 wpb_column column_container vc_column_container col has-animation padding-2-percent inherit_tablet inherit_phone \"  data-padding-pos=\"bottom\" data-has-bg-color=\"false\" data-bg-color=\"\" data-bg-opacity=\"1\" data-animation=\"fade-in-from-bottom\" data-delay=\"0\" >\n\t\t<div class=\"vc_column-inner\" >\n\t\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\t<div class=\"img-with-aniamtion-wrap \" data-max-width=\"100%\" data-max-width-mobile=\"default\" data-shadow=\"none\" data-animation=\"none\" >\r\n      <div class=\"inner\">\r\n        <div class=\"hover-wrap\"> \r\n          <div class=\"hover-wrap-inner\">\r\n            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-with-animation skip-lazy \" data-delay=\"0\" height=\"850\" width=\"566\" data-animation=\"none\" src=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\" alt=\"I Bambini donati da Magdalena Abakanowicz alla Fondazione appartengono a una serie di suoi lavori nei quali l\u2019artista d\u00e0 forma a figure vagamente umane e decisamente inquiete. I prodromi di queste immagini corrono indietro verso una Polonia presocialista e coinvolta nei fatti di sangue della seconda guerra mondiale. La Rivoluzione importata dai bolscevichi fu soprattutto, infatti, una conseguenza di quel conflitto che Hitler volle far nascere proprio con una prima aggressione al corridoio di Danzica. Si narrava a quel tempo che il dittatore avesse voluto fare arrivare dalla Polonia in Germania un camion di ragazzi dal viso ariano, orfani o pretesi tali, giovani rapiti alla loro terra per diventare dei perfetti tedeschi. Ma la brutalit\u00e0 della vita e delle circostanze volle che nella notte di gelo che si interpose durante il viaggio quegli splendidi esemplari umani si gelassero. La mattina seguente, aperto il camion, ne uscirono i corpi rigidi cadendo uno sull\u2019altro come birilli. Questa scena, anche se solamente immaginata sulla scorta del racconto di altri, divenne un seme per le colonie di Ragazzi, Bambini, Puellae (in italiano e latino nei titoli) e in generale per i plotoni di individui inermi, rosi dalle intemperie, realizzati inizialmente in fibra naturale e poi in molte altre materie, che hanno una parte essenziale nella scultura di Abakanowicz. Li vediamo come eserciti di stracci o come morti viventi, come esseri non pi\u00f9 integri \u2013 spesso il loro corpo non ha testa o manca di qualche parte periferica. [\u2026] Nella serie di sculture di Magdalena, le figure seriali non rappresentano degli ebrei che vanno verso le camere a gas n\u00e9 soldati di ritorno dalla sconfitta, non sono narrazioni di un episodio ma raccontano il patimento di ogni guerra e di ciascuna situazione in cui sussistano aspetto dell\u2019imposizione e della violenza sui deboli. Sono masse o piuttosto grappoli di individui che ricordano ogni possibile olocausto, dalla shoah degli ebrei agli internati del comunismo fino ai forzati delle guerre di religione. Sono anche persone sole, in fuga, prive di qualsiasi cosa che non sia la materia che li compone. da: Magdalena Abakanowicz. Space to Experience, catalogo della mostra, a cura di A. Vettese, Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2009, pp. 39-40\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg 566w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007-8x12.jpg 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/>\r\n          <\/div>\r\n        <\/div>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\n\t\t\t<\/div> \n\t\t<\/div>\n\t<\/div> \n\n\t<div  class=\"vc_col-sm-6 wpb_column column_container vc_column_container col no-extra-padding inherit_tablet inherit_phone \"  data-padding-pos=\"all\" data-has-bg-color=\"false\" data-bg-color=\"\" data-bg-opacity=\"1\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\" >\n\t\t<div class=\"vc_column-inner\" >\n\t\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\t\r\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \" >\r\n\t<div class=\"wpb_wrapper\">\r\n\t\t<h4><strong>Magdalena Abakanowicz<\/strong><em><strong><br \/>\n<\/strong>Bambini<\/em>, 1998-2007<\/h4>\n<p>ceramica, 38 \u00d7 109 \u00d7 25 cm ciascuno (7 figure)<\/p>\n\t<\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \" >\r\n\t<div class=\"wpb_wrapper\">\r\n\t\t<p>I <em>Bambini<\/em> donati da Magdalena Abakanowicz alla Fondazione \u2013 al termine della sua <a href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/magdalena-abakanowicz-space-to-experience\/\">mostra personale nel 2009<\/a> \u2013 appartengono a una serie di suoi lavori nei quali l\u2019artista d\u00e0 forma a &#8220;figure vagamente umane e decisamente inquiete. I prodromi di queste immagini corrono indietro verso una Polonia presocialista e coinvolta nei fatti di sangue della seconda guerra mondiale. La Rivoluzione importata dai bolscevichi fu soprattutto, infatti, una conseguenza di quel conflitto che Hitler volle far nascere proprio con una prima aggressione al corridoio di Danzica. Si narrava a quel tempo che il dittatore avesse voluto fare arrivare dalla Polonia in Germania un camion di ragazzi dal viso ariano, orfani o pretesi tali, giovani rapiti alla loro terra per diventare dei perfetti tedeschi. Ma la brutalit\u00e0 della vita e delle circostanze volle che nella notte di gelo che si interpose durante il viaggio quegli splendidi esemplari umani si gelassero. La mattina seguente, aperto il camion, ne uscirono i corpi rigidi cadendo uno sull\u2019altro come birilli. Questa scena, anche se solamente immaginata sulla scorta del racconto di altri, divenne un seme per le colonie di <em>Ragazzi, Bambini, Puellae<\/em> (in italiano e latino nei titoli) e in generale per i plotoni di individui inermi, rosi dalle intemperie, realizzati inizialmente in fibra naturale e poi in molte altre materie, che hanno una parte essenziale nella scultura di Abakanowicz. Li vediamo come eserciti di stracci o come morti viventi, come esseri non pi\u00f9 integri \u2013 spesso il loro corpo non ha testa o manca di qualche parte periferica. [\u2026] Nella serie di sculture di Magdalena, le figure seriali non rappresentano degli ebrei che vanno verso le camere a gas n\u00e9 soldati di ritorno dalla sconfitta, non sono narrazioni di un episodio ma raccontano il patimento di ogni guerra e di ciascuna situazione in cui sussistano aspetto dell\u2019imposizione e della violenza sui deboli. Sono masse o piuttosto grappoli di individui che ricordano ogni possibile olocausto, dalla shoah degli ebrei agli internati del comunismo fino ai forzati delle guerre di religione. Sono anche persone sole, in fuga, prive di qualsiasi cosa che non sia la materia che li compone&#8221;.<\/p>\n<p>da: <a href=\"https:\/\/shop.fondazionearnaldopomodoro.it\/it\/libri-su-artisti-vari\/22449-magdalena-abakanowicz-space-to-experience_edizione-bilinguemagdalena-abakanowicz-space-to-experience\"><em>Magdalena Abakanowicz. Space to Experience<\/em><\/a>, catalogo della mostra, a cura di A. Vettese, Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2009, pp. 39-40.<\/p>\n\t<\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n\n\t\t\t<\/div> \n\t\t<\/div>\n\t<\/div> \n<\/div><\/div>\r\n\t\t<div id=\"fws_69d7c5dd4d620\"  data-column-margin=\"default\" data-midnight=\"dark\"  class=\"wpb_row vc_row-fluid vc_row full-width-content vc_row-o-equal-height vc_row-flex vc_row-o-content-top\"  style=\"padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; \"><div class=\"row-bg-wrap\" data-bg-animation=\"none\" data-bg-animation-delay=\"\" data-bg-overlay=\"false\"><div class=\"inner-wrap row-bg-layer\" ><div class=\"row-bg viewport-desktop\"  style=\"\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"row_col_wrap_12 col span_12 dark left\">\n\t<div  class=\"vc_col-sm-12 wpb_column column_container vc_column_container col no-extra-padding inherit_tablet inherit_phone \"  data-padding-pos=\"all\" data-has-bg-color=\"false\" data-bg-color=\"\" data-bg-opacity=\"1\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\" >\n\t\t<div class=\"vc_column-inner\" >\n\t\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\t\n\t<div class=\"wpb_gallery wpb_content_element clearfix\">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_gallery_slidesflickity_static_height_style\" data-onclick=\"link_image\" data-interval=\"5\"><style>.wpb_gallery_slidesflickity_static_height_style .nectar-flickity.instace-69d7c5dd4dbb4:not(.masonry) .flickity-slider .cell img {\r\n      height: 500px;\r\n    }\r\n    @media only screen and (max-width: 1300px) {\r\n      .wpb_gallery_slidesflickity_static_height_style .nectar-flickity.instace-69d7c5dd4dbb4:not(.masonry) .flickity-slider .cell img {\r\n        height: 400px;\r\n      }\r\n    }\r\n    @media only screen and (max-width: 1000px) {\r\n      .wpb_gallery_slidesflickity_static_height_style .nectar-flickity.instace-69d7c5dd4dbb4:not(.masonry) .flickity-slider .cell img {\r\n        height: 350px;\r\n      }\r\n    }\r\n    @media only screen and (max-width: 690px) {\r\n      .wpb_gallery_slidesflickity_static_height_style .nectar-flickity.instace-69d7c5dd4dbb4:not(.masonry) .flickity-slider .cell img {\r\n        height: 300px;\r\n      }\r\n    }<\/style><div class=\"nectar-flickity not-initialized instace-69d7c5dd4dbb4\"  data-touch-icon-color=\"default\" data-drag-scale=\"\" data-overflow=\"hidden\" data-wrap=\"wrap\" data-spacing=\"default\" data-shadow=\"none\" data-autoplay=\"\" data-autoplay-dur=\"\" data-free-scroll=\"\" data-controls=\"none\"><div class=\"flickity-viewport\"> <div class=\"flickity-slider\"><div class=\"cell\" data-lazy=\"false\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"566\" height=\"850\" src=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\" class=\"skip-lazy nectar-lazy attachment-large\" alt=\"I Bambini donati da Magdalena Abakanowicz alla Fondazione appartengono a una serie di suoi lavori nei quali l\u2019artista d\u00e0 forma a figure vagamente umane e decisamente inquiete. I prodromi di queste immagini corrono indietro verso una Polonia presocialista e coinvolta nei fatti di sangue della seconda guerra mondiale. La Rivoluzione importata dai bolscevichi fu soprattutto, infatti, una conseguenza di quel conflitto che Hitler volle far nascere proprio con una prima aggressione al corridoio di Danzica. Si narrava a quel tempo che il dittatore avesse voluto fare arrivare dalla Polonia in Germania un camion di ragazzi dal viso ariano, orfani o pretesi tali, giovani rapiti alla loro terra per diventare dei perfetti tedeschi. Ma la brutalit\u00e0 della vita e delle circostanze volle che nella notte di gelo che si interpose durante il viaggio quegli splendidi esemplari umani si gelassero. La mattina seguente, aperto il camion, ne uscirono i corpi rigidi cadendo uno sull\u2019altro come birilli. Questa scena, anche se solamente immaginata sulla scorta del racconto di altri, divenne un seme per le colonie di Ragazzi, Bambini, Puellae (in italiano e latino nei titoli) e in generale per i plotoni di individui inermi, rosi dalle intemperie, realizzati inizialmente in fibra naturale e poi in molte altre materie, che hanno una parte essenziale nella scultura di Abakanowicz. Li vediamo come eserciti di stracci o come morti viventi, come esseri non pi\u00f9 integri \u2013 spesso il loro corpo non ha testa o manca di qualche parte periferica. [\u2026] Nella serie di sculture di Magdalena, le figure seriali non rappresentano degli ebrei che vanno verso le camere a gas n\u00e9 soldati di ritorno dalla sconfitta, non sono narrazioni di un episodio ma raccontano il patimento di ogni guerra e di ciascuna situazione in cui sussistano aspetto dell\u2019imposizione e della violenza sui deboli. Sono masse o piuttosto grappoli di individui che ricordano ogni possibile olocausto, dalla shoah degli ebrei agli internati del comunismo fino ai forzati delle guerre di religione. Sono anche persone sole, in fuga, prive di qualsiasi cosa che non sia la materia che li compone. da: Magdalena Abakanowicz. Space to Experience, catalogo della mostra, a cura di A. Vettese, Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2009, pp. 39-40\" title=\"Abakanowicz-Bambini-1998-2007\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg 566w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007-8x12.jpg 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><a class=\"entire-slide-link\"  href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\"><\/a><\/div><div class=\"cell\" data-lazy=\"false\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1-1024x682.jpg\" class=\"skip-lazy nectar-lazy attachment-large\" alt=\"\" title=\"ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1-18x12.jpg 18w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><a class=\"entire-slide-link\"  href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ABA2766_Foto-Dario-Tettamanzi-1030x686-1.jpg\"><\/a><\/div><div class=\"cell\" data-lazy=\"false\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"588\" src=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/aba-1024x588.jpg\" class=\"skip-lazy nectar-lazy attachment-large\" alt=\"\" title=\"aba\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/aba-1024x588.jpg 1024w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/aba-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/aba-768x441.jpg 768w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/aba.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><a class=\"entire-slide-link\"  href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/aba.jpg\"><\/a><\/div><div class=\"cell\" data-lazy=\"false\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1707\" height=\"2560\" src=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-scaled.jpg\" class=\"skip-lazy nectar-lazy attachment-large\" alt=\"\" title=\"Bambini 9\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-scaled.jpg 1707w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-8x12.jpg 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 1707px) 100vw, 1707px\" \/><a class=\"entire-slide-link\"  href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-9-scaled.jpg\"><\/a><\/div><div class=\"cell\" data-lazy=\"false\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1707\" height=\"2560\" src=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-scaled.jpg\" class=\"skip-lazy nectar-lazy attachment-large\" alt=\"\" title=\"Bambini 33\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-scaled.jpg 1707w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-8x12.jpg 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 1707px) 100vw, 1707px\" \/><a class=\"entire-slide-link\"  href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bambini-33-scaled.jpg\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\t\t\t<\/div> \n\t\t<\/div>\n\t<\/div> \n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Magdalena Abakanowicz Bambini, 1998-2007 ceramica, 38 \u00d7 109 \u00d7 25 cm ciascuno (7 figure) I Bambini donati da Magdalena Abakanowicz alla Fondazione \u2013 al termine della sua mostra personale nel...","protected":false},"author":1,"featured_media":4205,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,20],"tags":[],"class_list":{"0":"post-4215","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-altri-artisti","8":"category-le-opere-della-collezione"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007) - Fondazione Arnaldo Pomodoro<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007) - Fondazione Arnaldo Pomodoro\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Arnaldo Pomodoro\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-09-21T20:32:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-10-17T07:40:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"566\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"nowheredemo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"nowheredemo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\"},\"author\":{\"name\":\"nowheredemo\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#\/schema\/person\/6fe3d3f6a2a33a0f99147fb520d865c2\"},\"headline\":\"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007)\",\"datePublished\":\"2023-09-21T20:32:11+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-17T07:40:17+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\"},\"wordCount\":902,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\",\"articleSection\":[\"Altri artisti\",\"Tutte le opere\"],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\",\"name\":\"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007) - Fondazione Arnaldo Pomodoro\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\",\"datePublished\":\"2023-09-21T20:32:11+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-17T07:40:17+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#\/schema\/person\/6fe3d3f6a2a33a0f99147fb520d865c2\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg\",\"width\":566,\"height\":850,\"caption\":\"I Bambini donati da Magdalena Abakanowicz alla Fondazione appartengono a una serie di suoi lavori nei quali l\u2019artista d\u00e0 forma a figure vagamente umane e decisamente inquiete. I prodromi di queste immagini corrono indietro verso una Polonia presocialista e coinvolta nei fatti di sangue della seconda guerra mondiale. La Rivoluzione importata dai bolscevichi fu soprattutto, infatti, una conseguenza di quel conflitto che Hitler volle far nascere proprio con una prima aggressione al corridoio di Danzica. Si narrava a quel tempo che il dittatore avesse voluto fare arrivare dalla Polonia in Germania un camion di ragazzi dal viso ariano, orfani o pretesi tali, giovani rapiti alla loro terra per diventare dei perfetti tedeschi. Ma la brutalit\u00e0 della vita e delle circostanze volle che nella notte di gelo che si interpose durante il viaggio quegli splendidi esemplari umani si gelassero. La mattina seguente, aperto il camion, ne uscirono i corpi rigidi cadendo uno sull\u2019altro come birilli. Questa scena, anche se solamente immaginata sulla scorta del racconto di altri, divenne un seme per le colonie di Ragazzi, Bambini, Puellae (in italiano e latino nei titoli) e in generale per i plotoni di individui inermi, rosi dalle intemperie, realizzati inizialmente in fibra naturale e poi in molte altre materie, che hanno una parte essenziale nella scultura di Abakanowicz. Li vediamo come eserciti di stracci o come morti viventi, come esseri non pi\u00f9 integri \u2013 spesso il loro corpo non ha testa o manca di qualche parte periferica. [\u2026] Nella serie di sculture di Magdalena, le figure seriali non rappresentano degli ebrei che vanno verso le camere a gas n\u00e9 soldati di ritorno dalla sconfitta, non sono narrazioni di un episodio ma raccontano il patimento di ogni guerra e di ciascuna situazione in cui sussistano aspetto dell\u2019imposizione e della violenza sui deboli. Sono masse o piuttosto grappoli di individui che ricordano ogni possibile olocausto, dalla shoah degli ebrei agli internati del comunismo fino ai forzati delle guerre di religione. Sono anche persone sole, in fuga, prive di qualsiasi cosa che non sia la materia che li compone. da: Magdalena Abakanowicz. Space to Experience, catalogo della mostra, a cura di A. Vettese, Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2009, pp. 39-40\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/\",\"name\":\"Fondazione Arnaldo Pomodoro\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#\/schema\/person\/6fe3d3f6a2a33a0f99147fb520d865c2\",\"name\":\"nowheredemo\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\"],\"url\":\"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/author\/nowheredemo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007) - Fondazione Arnaldo Pomodoro","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007) - Fondazione Arnaldo Pomodoro","og_url":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/","og_site_name":"Fondazione Arnaldo Pomodoro","article_published_time":"2023-09-21T20:32:11+00:00","article_modified_time":"2023-10-17T07:40:17+00:00","og_image":[{"width":566,"height":850,"url":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"nowheredemo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"nowheredemo","Estimated reading time":"3 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/"},"author":{"name":"nowheredemo","@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#\/schema\/person\/6fe3d3f6a2a33a0f99147fb520d865c2"},"headline":"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007)","datePublished":"2023-09-21T20:32:11+00:00","dateModified":"2023-10-17T07:40:17+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/"},"wordCount":902,"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg","articleSection":["Altri artisti","Tutte le opere"],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/","url":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/","name":"Abakanowicz Magdalena, Bambini (1998-2007) - Fondazione Arnaldo Pomodoro","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg","datePublished":"2023-09-21T20:32:11+00:00","dateModified":"2023-10-17T07:40:17+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#\/schema\/person\/6fe3d3f6a2a33a0f99147fb520d865c2"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/magdalena-abakanowicz-bambini-1998-2007-ceramica-38-x-109-x-25-cm-ciascuno-7-figure\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Abakanowicz-Bambini-1998-2007.jpg","width":566,"height":850,"caption":"I Bambini donati da Magdalena Abakanowicz alla Fondazione appartengono a una serie di suoi lavori nei quali l\u2019artista d\u00e0 forma a figure vagamente umane e decisamente inquiete. I prodromi di queste immagini corrono indietro verso una Polonia presocialista e coinvolta nei fatti di sangue della seconda guerra mondiale. La Rivoluzione importata dai bolscevichi fu soprattutto, infatti, una conseguenza di quel conflitto che Hitler volle far nascere proprio con una prima aggressione al corridoio di Danzica. Si narrava a quel tempo che il dittatore avesse voluto fare arrivare dalla Polonia in Germania un camion di ragazzi dal viso ariano, orfani o pretesi tali, giovani rapiti alla loro terra per diventare dei perfetti tedeschi. Ma la brutalit\u00e0 della vita e delle circostanze volle che nella notte di gelo che si interpose durante il viaggio quegli splendidi esemplari umani si gelassero. La mattina seguente, aperto il camion, ne uscirono i corpi rigidi cadendo uno sull\u2019altro come birilli. Questa scena, anche se solamente immaginata sulla scorta del racconto di altri, divenne un seme per le colonie di Ragazzi, Bambini, Puellae (in italiano e latino nei titoli) e in generale per i plotoni di individui inermi, rosi dalle intemperie, realizzati inizialmente in fibra naturale e poi in molte altre materie, che hanno una parte essenziale nella scultura di Abakanowicz. Li vediamo come eserciti di stracci o come morti viventi, come esseri non pi\u00f9 integri \u2013 spesso il loro corpo non ha testa o manca di qualche parte periferica. [\u2026] Nella serie di sculture di Magdalena, le figure seriali non rappresentano degli ebrei che vanno verso le camere a gas n\u00e9 soldati di ritorno dalla sconfitta, non sono narrazioni di un episodio ma raccontano il patimento di ogni guerra e di ciascuna situazione in cui sussistano aspetto dell\u2019imposizione e della violenza sui deboli. Sono masse o piuttosto grappoli di individui che ricordano ogni possibile olocausto, dalla shoah degli ebrei agli internati del comunismo fino ai forzati delle guerre di religione. Sono anche persone sole, in fuga, prive di qualsiasi cosa che non sia la materia che li compone. da: Magdalena Abakanowicz. Space to Experience, catalogo della mostra, a cura di A. Vettese, Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2009, pp. 39-40"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/","name":"Fondazione Arnaldo Pomodoro","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/#\/schema\/person\/6fe3d3f6a2a33a0f99147fb520d865c2","name":"nowheredemo","sameAs":["http:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it"],"url":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/author\/nowheredemo\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4215"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5796,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4215\/revisions\/5796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionearnaldopomodoro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}