Il gioiello italiano del XX secolo

Il Museo Poldi Pezzoli racconta la storia della gioielleria italiana contemporanea e dei suoi protagonisti, tra i quali Arnaldo Pomodoro.

Luca Massimo Barbero racconta il “Grande disco”

Per la seconda edizione del ciclo di incontri Sei conversazioni d'arte a Palazzo Marino, Luca Massimo Barbero racconterà il Grande disco di Arnaldo Pomodoro.

Arnaldo Pomodoro al MaRT

Da sabato 5 dicembre l’opera In memory of J. F. Kennedy (1963-1964) di Arnaldo Pomodoro sarà esposta al pubblico nelle collezioni del MaRT di Rovereto, all'interno della sezione L’irruzione del contemporaneo.

Incontri in Studio

Due incontri nello Studio di Arnaldo Pomodoro in occasione della mostra Tutto è felice nel mondo dell'arte. Omaggio a Giovanni Carandente.

Dusting the Earth

Il Museo di Arte Contemporanea di Teheran presenta al pubblico il restauro dell'opera Rotante primo sezionale n. 3 (1967-1975) di Arnaldo Pomodoro.

Bosco nel Chiostro

La Fondazione concede due opere della sua collezione a Bosco nel Chiostro, iniziativa che porta otto grandi sculture di artisti contemporanei nel chiostro del Conservatorio di Milano.

13° Festival Internazionale del Cinema d’Arte

Durante la serata conclusiva del 13° Festival Internazionale del Cinema d'Arte saranno proiettati tre film prodotti dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Di un giardiniere errante

Presentazione del libro di Ermanno Casasco

ARTE IN PIAZZA per UniCredit & Art

Domenica 28 settembre 2008, in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, i Dipartimenti educativi di MAMbo, MART, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Arnaldo Pomodoro nell’ambito del progetto UniCredit & Art, si sono uniti per ritrovare nell’esperienza collettiva dell’arte un nuovo modo di guardare la realtà e per costruire un paesaggio comune che nasce da un’azione di pittura collettiva.

LA SCUOLA VA AL MUSEO, IL MUSEO VA A SCUOLA

Una proposta per incrementare l’unione tra due istituzioni culturali fondamentali per l’accrescimento culturale della nostra società, la scuola e il museo, e facilitarne il contatto e lo scambio, per favorire la conoscenza del quartiere e incrementare la consapevolezza dell’identità dello stesso.