Progetti didattici

Come insegnare l’arte contemporanea ai bambini?

Non c’è modo di insegnare l’arte contemporanea ai bambini, perché sanno già tutto!  Un bambino può cucinare usando foglie, legnetti e sassi, cura un taglietto con un bacino; va a dormire con un dinosauro che lo difenderà dai mostri o gioca alla mamma cullando un bambolotto. Questo pensiero magico – dicono i pedagogisti – è l’espediente cognitivo eccezionale che i bambini hanno a disposizione per riuscire a vivere in un mondo troppo diverso, troppo grande, troppo incomprensibile per loro (Daniele Novara, Organizzati e felici, BUR).

L’esercizio dell’immaginazione appartiene ai bambini e viene coltivato con metodo dagli artisti. Ciò che noi adulti possiamo fare è insegnare loro a utilizzare al meglio gli strumenti di interpretazione del mondo che li circonda; spingerli a farsi delle domande senza temere che queste lascino risposte aperte; mostrare loro la diversità e la complessità affinché possano elaborare i collegamenti necessari alla comprensione di ciò che stanno guardando.

L’arte contemporanea ha la possibilità di offrire ai bambini un’incredibile quantità di input liberi da sovrastrutture, quindi, la si può insegnare soltanto attraverso l’esperienza.