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Fonderia de Andreis

Nata alla metà degli anni Sessanta, la Fonderia De Andreis è uno degli ultimi laboratori attivi a portare avanti ancora oggi l'antica tecnica della lavorazione del bronzo, la fusione a cera persa. Non solo Pomodoro, ma tutti i grandi maestri della scultura del Novecento sono passati da questa fucina della scultura, alle porte di Milano, per portare a compimento le loro opere. Visitare la Fonderia non significa solamente scoprire i segreti di un mestiere, ma anche incontrare chi, tra tradizione e innovazione, li custodisce tramandandoli di padre in figlio.   10-99 anni

La fusione a cera persa è una tecnica dalle radici antiche: nata nell'età del bronzo, ha raggiunto l'apice nel Cinquecento, come veniva descritta da Benvenuto Cellini nel “Trattato sopra la scultura”. Come molti altri scultori contemporanei, Arnaldo Pomodoro segue ancora questo procedimento per realizzare le sue opere. Ma in cosa consiste esattamente? Per scoprire questo e altri segreti, l'unico modo è osservarlo con i propri occhi, là dove ancora viene praticato.

Arnaldo Pomodoro si affida da sempre all'esperienza della Fonderia De Andreis, una delle ultime ancora attive. La Fonderia è stata avviata nel 1964 da Giuseppe De Andreis, dopo una vita di lavoro nelle più antiche botteghe artigiane di Milano. Tra le mani di Giuseppe, detto “Pinella”, hanno preso forma le opere dei più grandi scultori italiani d'avanguardia: Arturo Martini, Adolfo Wildt, Giacomo Manzù, Marino Marini… e perfino le porte del Duomo.

Lo Staff della Fonderia De Andreis

Lo Staff della Fonderia De Andreis

Arnaldo Pomodoro in Fonderia

Arnaldo Pomodoro in Fonderia

Nella Fonderia De Andreis, oggi gestita dal figlio Franco e di cinque nuovi soci, anch’essi figli d’arte, sono stati colati i bronzi di Floriano Bodini e gli alberi di Alik Cavaliere, e le opere più conosciute di Arnaldo Pomodoro. Con questa incursione alle radici del fare scultoreo, visiterai una bottega con uno stile rinomato e unico al mondo, e imparerai a distinguere la linea sottile che separa l'artista da un artigiano.