L’Archivio è andato formandosi parallelamente all’attività artistica di Pomodoro, che, memore delle precedenti esperienze lavorative come geometra, intuisce fin dai suoi esordi artistici l’importanza di raccogliere e conservare documentazione del suo lavoro. L’ampia varietà di materiali che costituiscono l’Archivio dà testimonianza non solo della sua ricerca artistica ma anche della sua fitta rete di relazioni professionali, che avendo attraversato tutta la seconda metà del Novecento e il primo ventennio del nostro secolo, restituiscono anche uno spaccato della scena intellettuale nazionale e internazionale di quel periodo storico.
Organizzato in sei sezioni (Biblioteca, Fotografie, Audiovisivi, Carteggi, Carte di lavoro e Materiali diversi), l’Archivio è in continua fase di studio, catalogazione e digitalizzazione, attività costanti attraverso cui la Fondazione per volontà dell’artista stesso si impegna a valorizzare e rendere liberamente accessibile tale patrimonio al più vasto pubblico. Per questo, in seguito alla pubblicazione del Catalogo ragionato della scultura (2007), la Fondazione ha avviato i progetti del Catalogue Raisonné (2018) e dell’Archivio online(2019), incoraggiando e supportando al contempo le ricerche e la consultazione in sede di professionisti, studenti e studiosi, siglando partnership e collaborazioni con altre istituzioni pubbliche o private e concedendo prestiti dei materiali d’archivio per mostre temporanee di rilevanza scientifica.
