Sono online le fotografie di UGO MULAS per Arnaldo Pomodoro

Scopri la campagna di catalogazione e di digitalizzazione

In seguito alla campagna di digitalizzazione affidata nel 2024 al Centro Digitale ARCHiVe della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, sono ora disponibili sull’Archivio online tutte le fotografie di Ugo Mulas, che dall’inizio degli anni Sessanta fino alla sua scomparsa nel 1973 ha documentato l’attività di Arnaldo Pomodoro, creando immagini molto care all’artista e divenute iconiche all’interno della narrazione di entrambi i loro percorsi artistici, come la serie dei gioielli, il set dei Rotanti sul Ticino o il ritratto dall’alto dell’artista con Sfera n. 1.

Un patrimonio visivo e materiale di rilevante importanza anche per l’altissima qualità artistica delle immagini: più di 2500 stampe tra vintage e fogli di provini che recano sul retro i vari timbri dello Studio Mulas e molte annotazioni di lavoro di Pomodoro. Si tratta di scatti che si ritrovano in pubblicazioni fondamentali per la narrazione della ricerca artistica di Pomodoro – come il Libro per le sculture di Arnaldo Pomodoro – o che compaiono sui manifesti di mostre memorabili dell’artista, quali ad esempio Una scultura nella strada (Milano, 1970), Sculture nella città (Pesaro, 1971) o la prima retrospettiva alla Rotonda della Besana (Milano, 1974).

Oltre a documentare l’opera e la vita professionale di Arnaldo Pomodoro, queste fotografie di Ugo Mulas lasciano intravedere il rapporto di perfetta intesa e fiducia intellettuale tra i due, alimentato dalla loro amicizia fraterna nata tra i tavolini del Bar Jamaica di Milano.

Le procedure di acquisizione ad alta risoluzione di tutta la documentazione fotografica di Ugo Mulas sono state affidate al Centro Digitale ARCHiVe della Fondazione Giorgio Cini di Venezia che ha utilizzato Replica 360 Recto/Verso Scanner, uno scanner d’avanguardia specificatamente progettato e costruito dagli ingegneri di Factum Arte e Factum Foundation per la digitalizzazione di archivi fotografici.

Le cartelle con fotografie di documentazione delle opere sono state rinominate con il codice AP di archiviazione interna e il titolo dell’opera stessa, mentre quelle relative a inaugurazioni, allestimenti di mostre o altri eventi riportano l’indicazione dell’avvenimento stesso. Per ogni cartella sono stati scelti gli scatti più significativi da pubblicare nella gallery ed è stata calcolata la consistenza complessiva dei materiali interni alla cartella, così da rendere chiaro all’utente i casi in cui questi siano presenti in numero superiore rispetto a quello disponibile online.